MEDICINA ESTETICA E PICCOLA CHIRURGIA


ACIDO IALURONICO

L'acido ialuronico è un disaccaride presente in tutti i tessuti connettivi umani, compresa la cute. Questa molecola è essenziale per la formazione della matrice di collagene e di fibre elastiche e per il mantenimento dell'idratazione cutanea. Le alterazioni dell'acido ialuronico presente nella pelle contribuiscono, nel tempo, all'invecchiamento cutaneo.

L'acido ialuronico esiste naturalmente in tutti gli organismi viventi ed è un componente universale degli spazi tra le cellule dei tessuti del corpo (spazio extracellulare). Si tratta di una molecola che ha una struttura chimica identica sia che si trovi nei batteri, negli animali o negli esseri umani.

Essendo quindi chimicamente identico in tutte le specie e in tutti i tipi di tessuto, l'acido ialuronico presenta una totale biocompatibilità.

L'uso dell'acido ialuronico è ben documentato oltre che nella medicina e nella chirurgia esteticaanche in altri settori della medicina come l'ortopedia. Negli ultimi vent'anni, più di 30 milioni di persone sono state trattate con successo con prodotti a base di acido ialuronico.

L'acido ialuronico utilizzato in medicina estetica è il frutto di complesse sintesi di laboratorio ottenute con l'ausilio di biotecnologie.
L'acido ialuronico usato in medicina estetica è un gel sterile, viscoelastico, incolore e trasparente composto da molecole incrociate di ialuronato.

La migliore qualità e la durata dei tempi di riassorbimento dell'acido ialuronico dipendono dalla quantità di molecole di ialuronato e dai legami intermolecolari presenti in 1 ml di prodotto.

Il trattamento a base di acido ialuronico è indicato per la correzione di:

 • Labbra: pienezza e turgore e bordo vermiglio.

 • Volume e contorno delle labbra.

 • Pieghe (es. quelle nasolabiali).

 • Rimodellamento del contorno del viso (es. guance e mento).

 • Rughe (es. glabellari e commessure orali).

 • Rughe perioculari ("zampe di gallina").

 • Esiti cicatriziali post-acneici.

 • Esiti cicatriziali post-traumatici.

 • Inestetismi dei tessuti molli.

 • Esiti di rinoplastica.

L'acido ialuronico viene iniettato in piccolissime dosi nelle regioni interessate mediante una siringa dotata di un ago sottilissimo.

Le iniezioni di acido ialuronico vengono effettuate in ambulatorio e il trattamento dura 15-30 minuti. Generalmente non è necessaria l'anestesia locale, ma talvolta può essere utilizzata una pomata anestetica o un'anestesia locale, soprattutto per il trattamento di zone più fastidiose come le labbra o regione degli zigomi.

L'acido ialuronico non è un filler permanente. Ciò significa che una volta iniettato, il prodotto viene progressivamente metabolizzato e quindi riassorbito dall'organismo con tempi variabili a seconda della zona trattata e del tipo di preparato utilizzato. L'effetto di riempimento e aumento di volume o attenuazione delle rughe è immediato e dura dai 2 ai 12 mesi, dopodichè è possibile ripetere il trattamento periodicamente.

Nelle prime 24-48 ore dopo il trattamento a base di acido ialuronico può apparire un lieve rossore e la zona trattata potrebbe risultare leggermente più gonfia rispetto al risultato che si vuole ottenere. Raramente si può verificare un piccolo livido nella zona di iniezione. Dopo qualche ora è comunque possibile coprire la zona che è stata trattata con del trucco.

L’acido ialuronico ha come caratteristiche  chimiche  quelle di  possedere una  molecola di maggiori dimensioni e ponti intermolecolari che la stabilizzano. Per la lunghissima durata nei tessuti  viene utilizzato vantaggiosamente per l’aumento non chirurgico del volume del seno o dei glutei. La procedura prevede 4 passaggi:

 1. Disegno delle aree del gluteo  o seno che devono essere aumentate di volume

 2. Infiltrazione di una minima quantità di anestetico locale

 3. Infiltrazione con tecnica lineare dell’acido ialuronico in maniera progressiva fino ad ottenere l’aumento di volume richiesto

 4. La seduta termina con l’indossare, a secondo della zona trattata, un collant (glutei) o reggiseno contenitivo(seno).

La durata del procedimento è molto rapido circa 20 minuti. Il riassorbimento dell’ acido ialuronico ad elevato densità è molto lento. Più del 60% del volume iniettato rimane a distanza di 1 anno dopo di che è necessario effettuare un richiamo per ristabilire i volumi ottenuti.

Dopo la seduta può essere presente una sensazione di leggero bruciore che scompare in qualche ora.

I vantaggi dell’utilizzo del filler di acido ialuronico sono:

 • Non è un intervento chirurgico

 • Aumento del volume del seno o dei glutei

 • Acido ialuronico è una sostanza totalmente naturale

 • Assenza di dolore

 • Assenza di cicatrici

 • Recupero immediato

 • Risultati immediati

Per l’aumento volumetrico di seno e glutei è necessaria una sola seduta e un richiamo dopo 1 anno.

 

Prezzo: 250€-300€ (a fiala)

Prezzo: 600€-2000€ (rimodellamento zigomi e mento)

Prezzo: 200€-400€ (rinofiller)

Prezzo: 300€-500€ (filler di carbossimetilcellulosa)

Prezzo 2000€-4000€ (aumento dei glutei)


IPERIDROSI

La sudorazione è un fenomeno fisiologico del nostro corpo che serve a regolare la temperatura corporea. Quando questa tende ad innalzarsi il sistema nervoso simpatico stimola le ghiandole sudoripare ed il sudore prodotto, evaporando, abbassa la temperatura corporea.

Si parla di iperidrosi quando la regolazione di questo meccanismo è disturbata e si ha una sudorazione eccessiva in alcune parti del corpo, causa di insicurezza ed imbarazzo nella vita di relazione.

Le zone più interessate sono quelle dove è presente la maggior quantità di ghiandole e cioè i palmi delle mani (iperidrosi palmare), le ascelle (iperidrosi ascellare), le piante dei piedi (iperidrosi plantare).

Oggi questa condizione parafisiologica può essere trattata.

La tossina botulinica di tipo A, o Botox, è in grado di inibire le ghiandole sudoripare in modo da ridurre l’eccessiva sudorazione. L’aspetto positivo del Botox, rispetto ad altre tecniche chirurgiche è che le ghiandole sudoripare non vengono eliminate, bensì solamente inibite per bloccare in maniera prolungata la produzione eccessiva di sudore.

La soluzione diluita di tossina botulinica viene iniettata localmente tramite sottilissimi aghi intradermici. L’efficacia delle infiltrazioni si manifesta dopo due o tre giorni, cioè quando la tossina provoca il cosiddetto blocco colinergico.

Le infiltrazioni di Botox possono essere praticate in qualunque zona del corpo anche se generalmente il trattamento viene praticato soprattutto sulle zone maggiormente colpite, come ascelle, mani e piedi. La zona da trattare viene identificata con speciali marcatori che evidenziano i punti maggiormente interessati dalla traspirazione. Per quanto riguarda le mani, oltre che l’area palmare, spesso viene trattata anche la zona digitale, tra le dita e, se necessario, anche sul dorso. In pratica si interviene proprio nei punti più critici per chi deve scrivere o appoggiare le mani nelle attività quotidiane.

Nella zona ascellare le ghiandole sudoripare possono essere facilmente identificate ed è possibile scegliere anche l’opzione chirurgica che consiste nella rimozione, attraverso una  piccola incisione nella ascella, della maggior parte delle ghiandole presenti mediante una microcanula ed un bisturi a radiofrequenza.

Questo intervento viene generalmente eseguito in anestesia locale con sedazione in regime di day surgery. Questa tecnica permette di risolvere definitivamente ed in maniera rapida il problema della sudorazione delle ascelle.

L’intervento per la risoluzione dell’iperidrosi ascellare non comporta un lungo decorso post-operatorio. Dopo l’operazione, della durata di 15 minuti circa, il paziente viene medicato e può immediatamente tornare a casa dove deve osservare un periodo di riposo di 48 ore circa. A partire dal terzo giorno, infatti, il paziente può fare la doccia, ritornare a lavoro e riprendere tutte le normali attività quotidiane.

Le cicatrici sono praticamente invisibili, in particolar modo nelle ascelle dove l’incisione viene effettuata nelle piegature della pelle, rendendosi non visibile.

Solitamente il problema di iperidrosi insorge con la maggiore età (18-19 anni) e non esiste un’età ideale o limite nella quale sottoporsi all’intervento per la risoluzione dell’iperidrosi ascellare.

Non esistono particolari rischi e complicanze per questo intervento, tra i meno invasivi nel panorama della chirurgia plastica.

 

Prezzo: 500€-1000€ (a seduta)


PERMALIP

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Fra i metodi per aumentare il volume delle labbra sottili uno dei più innovativi è il Permalip. Si tratta di una protesi di silicone solido ma morbido.

Questa caratteristica gli permette di evitare fuoriuscite di liquidi e rende il Permalip uno dei metodi con meno rischi fra i tipi d’interventi esistenti. L’inserimento di questa protesi nel labbro inferiore e superiore (o in uno solo dei due) permette un risultato permanente e naturale.

Durante la visita preliminare il chirurgo deciderà, insieme al paziente, la lunghezza e il volume più adatti alle labbra e in armonia con il viso. La paziente potrà scegliere fra tre differenti misure con spessori diversi (3, 4, 5 mm) in modo da conseguire il volume sognato e sceglierà anche tra 3 lunghezze diverse (55, 60, 65 mm), quindi in totale avremo nove formati a disposizione. Infatti, le diverse misure della protesi permalip permettono di evitare spiacevoli sorprese dopo l’intervento, come le cosiddette “labbra a canotto”. Si ha dunque già una prima anticipazione del risultato finale dell’operazione.

L’intervento si esegue in anestesia locale, quindi abulatorialmente, dunque è indolore e ha una durata di circa mezz’ora per ogni labbro. Dopodiché non è necessario il ricovero e il paziente può ritornare a casa.L’unico problema che si può riscontrare in fase postoperatoria sono delle piccole ecchimosi o edemi, e gonfiore nella zona trattata che fa sembrare la bocca più grande del previsto.

Dopo circa 1 settimana il volume sarà quello desiderato. Comunque nel giro di qualche giorno la paziente potrà riprendere la normale attività quotidiana. 

Il chirurgo eseguirà due piccole incisioni al lato di ogni labbro per creare una sorta di “tasca” dove verrà inserita la protesi. Il silicone verrà introdotto con una forbice curva e posizionato adeguatamente all’interno del labbro. Infine le due piccole incisioni verranno suturate e saranno totalmente invisibili.

I rischi legati all’introduzione delle protesi all’interno delle labbra sono pressocché nulli, se non quello, trattandosi di protesi di incapsulamento. 

Uno dei vantaggi di questo trattamento è che è sicuro, definitivo ma al contempo rimovibile. Se il risultato non è gradito si possono estrarre nuovamente le protesi con un brevissimo intervento.

Il costo sarà superiore ai trattamenti con filler e acido ialuronico, ma compensato dal fatto che il Permalip ha un risultato permanente e quindi non sarà più necessario ripetere periodicamente le sedute di filler.

 

Prezzo: 3500€


RIMOZIONE CISTI SEBACEE E LIPOMI

La cisti sebacea (denominata anche cisti epidermoide) è una neoformazione del sottocute che appare con un piccolo bozzo visibile sotto la pelle, simile ad una “pallina”.

Generalmente sono riempite di sebo, dovute ad una ghiandola sebacea che si occlude e non smaltisce la secrezione che continua a prodursi portando appunto alla formazione della cisti.
Questo tipo di lesione è benigna e le dimensioni possono variare tra alcuni millimetri fino a 5/6 centimetri di diametro. La cisti sebacea solitamente è poco fastidiosa e la crescita molto lenta. 

Il lipoma è un accumulo di tessuto adiposo, definito come un tumore sottocutaneo benigno. Solitamente ha lo stesso aspetto della cisti sebacea, ma è più grande e la consistenza al tatto risulta più morbida.
Le cisti sebacee possono formarsi in qualsiasi zona del corpo ed essere anche numerose, di solito si ritrovano nella nuca, sotto il cuoio capelluto, sul dorso e sulle spalle, sul volto, ma anche sotto le ascelle e sull’addome.

I lipomi in alcuni casi crescendo possono comprimere nervi e muscoli. Anche il lipoma può formarsi in qualsiasi parte del corpo, ma generalmente si manifestano sul collo, sul dorso, sulle cosce, sulle braccia e sotto le ascelle.

Sia le cisti sebacee che i lipomi possono essere asportati chirurgicamente.

In alcuni casi può accadere che le cisti sebacee si riassorbano autonomamente o semplicemente trattandole con farmaci. Il lipoma, invece, si tratta praticamente sempre chirurgicamente. In entrambi i casi si effettua l’anestesia locale, procedendo all’asportazione tramite una incisione cutanea.

Dopo circa una settimana dall’intervento si controlla la ferita e vengono rimossi i punti di sutura.

Nella maggior parte dei casi, si richiede una ecografia per poter determinare le dimensioni della massa prima di procedere al piccolo intervento.

Generalmente, una volta che si asportano chirurgicamente sia le cisti sebacee che i lipomi non si riformano più, il numero di recidive è davvero molto basso.

 

Prezzo: a partire da 300€



BOTULINO

La tossina botulinica è una neurotossina impiegata da circa 15 anni in campo oftalmologico per la cura dello strabismo e in campo neurologico per correggere l’emispasmo facciale. 

Recentemente è stato standardizzato e autorizzato dal Ministero della Salute per il suo utilizzo in medicina e chirurgia estetica per il trattamento delle rughe di espressione del volto. 

L’azione della tossina botulinica è quella di indebolire il muscolo mediante una paralisi periferica parziale delle fibre nervose, cui segue una distensione del distretto cutaneo sovrastante. 

L’effetto dell’inoculazione del farmaco è transitorio, compare dopo 3-7 giorni e ha una durata variabile del tempo (dai tre ai sei mesi).

Il botulino consiste in piccole iniezioni al fine di:

> bloccare o ridurre la contrazione, distendendo la muscolatura

> ridurre le rughe di espressione

Il trattamento è indicato per:
– rughe orizzontali ai lati degli occhi, dette “zampe di gallina”
– rughe verticali tra le sopracciglia, dette “glabellari”
– rughe orizzontali che percorrono tutta la fronte
– rughe verticali attorno alla bocca, dette “codice a barre” e quelle che scendono in basso ai lati della bocca, dette “a marionetta”
– eliminare l’eccessiva contrazione del muscolo platisma del collo, che crea antiestetiche “corde” verticali.

Il medico valuta la richiesta della paziente e consiglia il trattamento che consenta di ottenere il miglior risultato. Viene chiesto al paziente di contrarre la muscolatura del volto nei singoli distretti, in modo da poter decidere come intervenire e valutare quali muscoli sono maggiormente responsabili della formazione delle rughe.

Il trattamento si effettua ambulatorialmente,  mediante piccole infiltrazioni lungo la zona da trattare, senza la necessità di utilizzare anestetico locale.Ogni singola iniezione ha un raggio d'azione di circa mezzo centimetro, per cui durante il trattamento devono essere eseguite diverse iniezioni e tutte opportunamente distribuite per avere l'effetto desiderato.

La durata di trattamento varia dai 10-20 minuti circa a seconda dell’estensione delle zone da trattare.

Gli effetti collaterali sono in genere minimi: occasionalmente possono comparire gonfiori e piccoli ematomi in sede di inoculazione che si risolvono nelle prime 48 ore successive al trattamento.

Raramente, quando la muscolatura adiacente viene coinvolta, può avvenire che il prodotto paralizzi muscoli con azione opposta a ciò che vorremmo ottenere, causando: ptosi palpebrale, asimmetria del sopracciglio o deformità momentanee del volto.

Tutti questi effetti sono reversibili nell’arco di qualche settimana. Occasionalmente possono comparire mal di testa, cefalea e dolore.

E’ importante dopo l’infiltrazione non massaggiare le zone trattate per alcune ore (minimo 4 ore); non svolgere attività fisica, comprese tutte quelle attività che espongono a calore (sauna, bagno turco, idromassaggio, lampade solari, ecc.); infine non sottoponetevi a trattamenti estetici (estetista, parrucchiere, ecc.).

Potete utilizzare creme idratanti, ed è meglio astenersi dal trucco.

Dopo il trattamento con tossina botulinica non sono previste visite di controllo specifiche, a meno che non ci siano esigenze specifiche da parte del paziente. Spesso è necessario un secondo trattamento, mai comunque effettuato prima di tre mesi dal precedente.

 

Prezzo: 250€-400€ (a seduta, rughe occhi, fronte)


FILI BIORIVITALIZZANTI PDO

Il lifting non chirurgico con fili riassorbibili per biorivitalizzazione è un innovativo trattamento per viso e corpo che, attraverso l'inserimento, senza incisioni, di fili di biostimolazione in PDO (Polidioxanone), con un trattamento esclusivamente ambulatoriale, riesce ad ottenere, con l’aumento della proliferazione di collagene, il sostegno e la stimolazione dei tessuti lassi, con effetto liftante (soft-lifting).

Questi fili vengono inseriti con aghi ipodermici sottili, all’interno dei quali è contenuto il filo stesso, così da creare un vero e proprio reticolo nelle aree che intendiamo rivitalizzare. Un elementare sistema meccanico consente all’ago, una volta penetrato nella cute, di depositare, all’interno del tessuto, il filo. L'effetto non sarà legato alla tensione o alla trazione dei fili ma alla loro stessa presenza, che stimola il rinnovamento della pelle, fornendo elasticità, vitalità e maggiore luminosità, migliora l'aspetto delle rughe, delle pliche cutanee, della pelle flaccida.

Il filo PDO è riassorbibile: l’efficacia del trattamento è chiaramente visibile 2-3 settimane dopo l’impianto. Questi mono-filamenti sono riassorbibili per via idrolitica in circa 6 mesi con minima reazione infiammatoria, graduale incapsulamento nel connettivo fibroso, progressiva perdita di forza elastica, graduale totale riassorbimento per idrolisi con trasformazione in acido glicolico e acido lattico, quindi in anidride carbonica e acqua.

Effetti immediati:

- il posizionamento dei fili di sutura nel sottocute,  provoca un effetto lifting immediato,favorendo la produzione naturale di collagene di tipo III
- i fili sostengono e rimodellano il tessuto
- i fili contribuiscono al sostegno delle parti molli della zona trattata 

Effetto a lungo periodo:

- produzione di collagene
- stimola il metabolismo cellulare e aumenta la microcircolazione e quindi  il flusso sanguigno nelle zone trattate
- le cellule staminali mesenchimali dermiche e del connettivo delle cellule adipose sono stimolate a differenziarsi e a contribuire alla struttura di sostegno

L'applicazione è praticamente indolore, il paziente non ha bisogno di tempi di recupero e può tornare immediatamente alle attività quotidiane, senza bisogno di camouflage e di trucco. Il trattamento è assolutamente sicuro, senza rischi e/o complicanze (ad eccezione di possibili ematomi dovuti all’inserimento dell’ago, se pur sottile).

I fili PDO potenziano la durata di altri trattamenti estetici come biostimolazioni, peelings, tossina botulinica per ottenere un effetto finale maggiore ed un aumento della durata del loro effetto.

L’uso dei fili in PDO si rivolge a persone medio giovani (35-55 anni) che presentano già alcuni cedimenti dei tessuti del viso e collo o che desiderano un intervento preventivo.Le principali indicazioni al loro utilizzo sono la biorivitalizzazione del volto e del collo, ma soprattutto di tutti quei distretti corporei in cui fino ad oggi era difficile ottenere risultati, come il decolleté, le braccia, le cosce e le ginocchia, essendo in grado di risollevare e riposizionare la cute del viso e del collo che ha perso tono, rimodellare il contorno del viso e biorivitalizzare i tessuti.

 

Prezzo: 30€ a filo (pdo biorivitalizzante)

Prezzo: 400€ a filo (pdo barbet di trazione)

Prezzo: 500€ a filo (silhoutte soft liftanti)


PEELING PRX-T33

Il peeling  PRX-T33 è un nuovo tipo di peeling costituito da TCA ( acido tricloracetico) al 33% ed al5% di acido kojico, modulati dal perossido di idrogeno. 

Il peeling PRX-T33 ha la particolarità di avere nella sua formulazione l’acqua ossigenata, che modula l’attività dell’acido tricloracetico. In questo modo l’attività epidermica dell’acido sarà lieve, ma a livello dermico questo peeling svolgerà una vera e propria azione bioristrutturante. E' un  biorivitalizzazione senza aghi.

I tempi di recupero post-peeling sono rapidissimi. Inoltre l’azione a livello dermico permette di ottenere un effetto rimpolpante dei tessuti e di distensione delle piccole rughe. L’azione dell’acido kojico, sposata a quella del tricloracetico, rendono questo peeling molto efficace anche contro le macchie.

Il peeling PRX viene utilizzato nel trattamento dell’ageing, nell’acne attiva, nel trattamento delle macchie, delle smagliature e cicatrici.

Questo particolare tipo di peeling è particolarmente indicato per trattare il viso in tutta la sua totalità, per il collo (per esempio quando presenta delle rughe anche accompagnate dal rilassamento della pelle o le rughe circolari) e per il décollétee (ad esempio quando la cute è poco idratata, anche a causa di eccessiva esposizione solare, o sono presenti segni di invecchiamento). 

Il peeling viene applicato con un massaggio connettivale sulla zona da trattare e può venire applicato più volte sulla stessa zona, “a strati”, in modo da potenziarne l’effetto.

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La seduta ha una durata di circa 15-20 minuti e il paziente potrà tornare immediatamente a svolgere le proprie attività quotidiane.

Al termine del trattamento la pelle può essere lievemente  arrossata, il rossore di solito svanisce nell’arco di una mezz’ora al massimo. La pelle sarà subito più luminosa ed il colorito più uniforme.

In alcuni soggetti con pelle più sensibile nei giorni seguenti il trattamento ci può essere una minima desquazione.

Il PRX-T33 non è un peeling fotosensibilizzante, però la pelle viene assottigliata dal trattamento e sarà quindi più sensibile. Per questo motivo nella settimana che segue il peeling sarà bene proteggersi dal sole ed evitare l’esposizione diretta per evitare scottature e la formazione di macchie.

E’ consigliato sia alle donne che agli uomini di qualunque età.

A seconda del problema da trattare il numero di sedute varia da un minimo di 4 ad un massimo di 10 sedute, con cadenza settimanale o quindicinale su discrezione del medico curante.

 

Prezzo: 150€-250€ (a seduta)


CONTROLLO E RIMOZIONE NEI

I nei sono tumori benigni della pelle prodotti dai melanociti, che sono le cellule responsabili della pigmentazione dell’epidermide. Anche se non sono pericolosi, è meglio tenerli sotto controllo perché può accadere di confonderli con il melanoma, tumore cutaneo maligno.


L’incidenza di questo tipo di tumore è molto aumentata in questi ultimi anni, ma se si esegue una diagnosi tempestiva, la guarigione è quasi certa.
Soprattutto dopo i 40 anni è importante una visita specialistica periodica per il controllo dei nei in modo tale da prevenire efficacemente eventuali disturbi della pelle.


In ogni caso, possiamo seguire dei semplici criteri di valutazione, denominati ABCDE:
• A: Asimmetria, si verifica quando la forma è irregolare o metà della lesione risulta diversa dall’altra
• B: Bordi, quando i bordi della lesione sono frastagliati o sfumati
• C: Colore, se il neo non è omogeneo, diventa parecchio scuro o presenta variazioni di colore in bianco, nero o rosso
• D: Dimensione, quando negli ultimi mesi la lesione è aumentata di dimensione
• E: Evoluzione, se il neo è in rilievo, si è modificato o sanguina spontaneamente

In tutti questi casi è consigliato rivolgersi ad uno specialista  per un controllo dei nei.

Dopo un’accurata visita specialistica , si può prendere in considerazione la rimozione del neo, anche semplicemente  con finalità solamente estetiche.

Esistono sostanzialmente due tipologie di intervento: l’asportazione chirurgica e quella con il laser. Sebbene il paziente sia spesso affascinato dalla metodica laser come sinonimo di modernità o di minore invasività,  tale metodica viene tralasciata perché presenta il limite di NON permettere l’esame istologico della lesione. 

La rimozione chirurgica è intervento più diffuso perché permette di effettuare l’esame istologico del neo asportato. Si effettua  in anestesia locale, si rimuove chirurgicamente con una piccola incisione una losanga di cute comprendente il neo; dopodiché si sutura la ferita con fili molto sottili in modo tale da ottenere una cicatrice quanto più possibile invisibile. Il neo verrà quindi inviato all’anatomo – patologo per eseguire l’esame istologico.

La durata dell'intervento è di 15 minuti.

 

Prezzo: 200€-800€


RIMOZIONE VERRUCHE E FIBROMI PENDULI

Le verruche sono piccole escrescenze della pelle, generalmente ruvide e benigne. Solitamente compaiono sui piedi o sulle mani e possono avere un aspetto diverso a seconda dello spessore della pelle.
I fibromi penduli  sono delle piccole escrescenze della pelle collegate alla cute da un peduncolo. Si tratta di formazioni della pelle benigne e non contagiose. Generalmente si formano sulle palpebre, sul collo, sul viso, nell’inguine, nelle ascelle e nella parte superiore del torace.
Spesso si utilizza il termine generico “porro” per riferirsi ad entrambi, ma è meglio distinguerli in base alla loro differente natura.

Le verruche sono contagiose durante tutta la loro permanenza sul corpo. Essendo di carattere virale, si trasmettono attraverso un contatto pelle a pelle o indirettamente da oggetti contaminati.
Le verruche possono anche essere diffuse mediante il contatto con superfici contaminate, ad esempio zone circostanti le piscine o le docce comuni. Inoltre, è possibile che il virus si estenda ad altri parti del corpo, per esempio se si graffia una verruca e si provoca il sanguinamento, la diffusione è più facile.
La dimensione di una verruca varia da 1 mm fino ad 1 cm di diametro, solitamente hanno forma ovale o rotonda, sono in rilievo con superficie irregolare e ruvida.
Per quanto riguarda invece i fibromi penduli, essi non sono infettivi e si formano senza un particolare motivo. Infatti, alcune persone sembrano particolarmente predisposte al punto da poter parlare di una predisposizione familiare alla formazione dei fibromi penduli. Solitamente aumentano con l’età ,dopo i 40 anni,ma anche con l’esposizione solare.


La  dimensione dei fibromi penduli è di qualche millimetro ma possono arrivare ad essere grandi quanto un cecio.

Ci sono vari modi per eliminare le verruche, quelli più utilizzati sono la crioterapia e la rimozione attraverso chirurgia. 

La crioterapia è una pratica  più lunga e dolorosa .Mediante la rimozione delle verruche con la chirurgia l’obiettivo è quello di eliminare tutte le tracce di verruche. Le tecniche comunemente utilizzate sono il raschiamento del tessuto che viene praticamente rimosso grattando o utilizzando uno strumento, come il bisturi elettrico, che distrugge la verruca bruciandola.

Durante la visita specialistica sarà il chirurgo a consigliare quale trattamento è più indicato a seconda del tipo di verruca da trattare.

Per quanto concerne i fibromi penduli generalmente la scelta di rimuoverli parte direttamente dal paziente perché situati in zone del corpo in cui danno fastidio (per esempio sulle palpebre possono dar fastidio alla visione o sul collo in cui possono facilmente sanguinare). L’ asportazione  dei fibromi penduli avviene come per le verruche.

Entrambe le tipologie di rimozione vengono effettuate in ambulatorio praticando anestesia locale.

L'intervento dura 15-20 minuti.

 

Prezzo: a partire da 300€